“Provaci ancora Brancusi” di Pietro Quadrino - marcozuccardi.it

“Provaci ancora Brancusi” di Pietro Quadrino


Trama del libro

Silvano Brancusi è un giovane attore, scrittore e poeta, o almeno così è come si definisce lui nei sui momenti migliori. Scanzonato e irriverente, si ritrova catapultato ad Anversa, per seguire la compagnia del Grande Peter Frame, uno degli artisti contemporanei più talentuosi e controversi, che lo chiama a creare uno spettacolo colossale della durata di 24 ore. Ed è proprio durante le prove di quella folle creazione che Silvano incontrerà "la donna più bella del mondo". Parigi, Salonicco, Roma, Havana, Bruxelles, Milano, Berlino: dopo anni di fatiche, avventure e fallimenti, il 23 novembre del 2018 Silvano Brancusi si trova di fronte alla più importante decisione della sua vita: fermarsi e ritirare il premio che si è finalmente conquistato, o lasciare tutto e ricominciare daccapo.

Ecco Un Intervista Fatta A Pietro Quadrino : 

Come è nato Provaci ancora Brancusi?
Provaci ancora Brancusi è nato in una stanza di 15 metri quadri con le pareti arancioni, un letto e un tavolo. Una stanza che stava in una città che si chiama Anversa, su al nord. È nato la sera quando tornavo a casa dopo le prove in teatro e mi mettevo a scrivere. È nato perché aveva una gran voglia di esistere e perché io avevo una gran voglia di tirarmelo fuori. Ci ho messo diverso tempo, quando già avevo lasciato quella stanza ad Anversa, per accorgermi che era già nato, e che dovevo solo mettere insieme i pezzi di una storia, la mia storia.
Ma chi è Silvano Brancusi?
Silvano Brancusi è un ragazzo che vuole fare l’attore, è innamorato del teatro, è innamorato del pubblico. È lì, sul palcoscenico, che si sente vivere. Silvano Brancusi è un ragazzo che sogna e che prova a realizzare quello che sogna. Di solito, non ci riesce. Però ci prova. È anche il mio “alter ego”, un altro me, che sta lì, a fare e dire quello che forse vorrei fare e dire io, ma che è meglio faccia e dica lui…
Quanti desideri vuole ancora realizzare come uomo e come artista?
Bè, spero di aver appena iniziato, onestamente. Tanti desideri, dunque. Continuerò a recitare nei teatri, fino a quando non mi stenderanno a pomodori. Continuerò a scrivere, fino a quando avrò qualcosa da dire. E spero di fare un sacco di altre cose che ancora non so. Credo ingenuamente nelle sorprese.
Progetti futuri? Teatrali e letterari?
Ci sono in cantiere diversi progetti teatrali, in Francia, in Italia e in Belgio. Alcuni si faranno, tutti probabilmente no. Ci sono alcune riprese della scorsa stagione, come lo spettacolo Savana Padana di cui vado molto fiero. È uno spettacolo prodotto dal Teatro Stabile del Veneto, tratto da un libro di Matteo Righetto. Stefano Scandaletti ha messo su una gran bella regia e noi quattro attori in scena, non siamo poi così male.
Ha in mente di raccontare ancora di sé in altri romanzi?
Purtroppo per voi, sì. Sono alle prese con un nuovo romanzo, sarà pronto per Natale. Il titolo per ora è “Le Notti di Parigi”. A parlare in prima persona è sempre lui, Silvano Brancusi, ma questa volta non è lui il vero protagonista, non il solo. C’è un poeta marocchino che si chiama Si Esrii Ad Sear, con il quale condividerà i riflettori. E ci sono un sacco di altre cose che però non vi dico, perché spero le leggerete voi!





“Provaci ancora Brancusi” di Pietro Quadrino “Provaci ancora Brancusi” di Pietro Quadrino Reviewed by Marco Zuccardi on ottobre 01, 2018 Rating: 5

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