Era il 6 gennaio 1993. Considerato uno dei più grandi ballerini di tutti i tempi, morì a soli 54 anni di Aids.
Rudol'f Chametovič Nureev (in russo: Рудольф Хаметович Нурeев?, traslitterazione anglosassone Rudolf Khametovich Nureyev; in tataro: Rudolf Xämätulı Nuriev; Irkutsk, 17 marzo 1938 – Parigi, 6 gennaio 1993) è stato un ballerino e coreografo sovietico naturalizzato austriaco, definito da critici come Clément Crisp e Sylvie de Naussac uno tra i più grandi danzatori del XX secolo insieme a Nižinskij e Baryšnikov.Per la sua velocità nel danzare e la propensione verso le acrobazie fu soprannominato the flying tatar, ovvero "il tataro volante". L'attività di Nureev come ballerino e coreografo fu importante non soltanto per la sua abilità tecnica ma si rivelò innovativa poiché determinò un epocale cambiamento nell'ambito della danza classica, accrescendo l'importanza dei ruoli maschili, che a partire dalle sue produzioni vennero sviluppati con maggiore considerazione per la coreografia rispetto alle produzioni precedenti.Grazie al suo nuovo approccio venne abbattuto il confine tra balletto classico e danza moderna; questo fattore divenne in seguito assolutamente consueto per un ballerino odierno, tuttavia Nureev ne fu il precursore assoluto.